ANCHE UNA BOLLA PUÒ FARE LA SUA PARTE: IL NOSTRO PACKAGING RESPONSABILE
Ogni anno oltre 11 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari, e secondo le stime, senza un cambio di rotta, questo numero è destinato a crescere. L’inquinamento da plastica non è più un problema lontano o astratto: è una realtà che riguarda ecosistemi, comunità e le generazioni future.
In questo scenario, anche i prodotti più piccoli e quotidiani sono chiamati a fare la loro parte.
Per questo in Dulcop, l’azienda a Castel San Pietro Terme che produce le bolle di sapone Bubble World, ogni fase della produzione è guidata da criteri chiari: efficienza e sicurezza, ma anche rispetto ambientale. Un approccio che trasforma un giocattolo per bambini in un progetto industriale responsabile, capace di unire divertimento e sostenibilità.
Il packaging dei nostri giochi
La sostenibilità non è un’aggiunta. È una decisione che nasce già in fase di design, quando si pensa a come sarà un flacone, con quali materiali e quale durata dovrà avere nel tempo.
Oggi, oltre il 50% dei flaconi refill e maxi Bubble World è realizzato in HDPE riciclato post-consumo, un materiale che garantisce le stesse performance e la stessa resistenza dei polimeri vergini, con un impatto ambientale ridotto.
Per le linee Glass e Tubo Spade, invece, Dulcop utilizza PET riciclato, mantenendo intatte trasparenza, qualità estetica e funzionalità del packaging.
Scelte misurabili e concrete, che dimostrano come sia possibile ridurre l’uso di nuove risorse senza compromettere l’esperienza di gioco.
L’impegno Dulcop va oltre il pack con una filiera corta, controllata e tracciabile
La sostenibilità, però, in Dulcop non si ferma al contenitore. In Dulcop ogni fase del processo produttivo è stata ripensata per fare di più, con meno impatto, bilanciando qualità manifatturiera, efficienza organizzativa e responsabilità ambientale.
Il processo di creazione e preparazione del liquido per bolle di sapone è stato ottimizzato per migliorare tempi e performance, mentre la riduzione degli sprechi è garantita da una produzione a ciclo continuo e da una gestione digitale integrata, che consente un controllo costante di ogni fase.
Uno dei punti di forza del modello Dulcop è il controllo diretto dell’intera filiera. Tutti i componenti delle bolle di sapone - tappo, flacone, soffiatore, vetrino e sfera - vengono stampati internamente, grazie a 8 presse a iniezione alimentate da energia autoprodotta.
Questo approccio permette di:
- ridurre gli scarti
- riutilizzare i materiali in modo efficiente
- garantire una tracciabilità completa per lotto
Ogni flacone da 60 ml attraversa numerosi controlli qualità, sia automatici che manuali, lungo una linea produttiva altamente digitalizzata. Il risultato è un prodotto sicuro, affidabile e con non conformità ridotte al minimo.
Energia rinnovabile e spazi intelligenti
Nel giugno 2025, Dulcop ha installato un nuovo impianto fotovoltaico in grado di coprire fino al 70% del fabbisogno energetico dello stabilimento. L’intera struttura è climatizzata tramite pompe di calore, senza l’utilizzo di combustibili fossili.
Anche l’organizzazione degli spazi è stata ripensata: oggi ogni ciclo produttivo - dallo stampaggio al confezionamento - si svolge in meno di 8 minuti, su un unico piano, eliminando spostamenti inutili. La logistica interna è automatizzata e supportata da un magazzino verticale MODULA, che consente di ridurre spazio e consumi.
Leggerezza, ma con responsabilità
Efficienza e sostenibilità, in Dulcop, non sono obiettivi separati, ma parti dello stesso disegno industriale. Un modello che dimostra come anche un prodotto semplice e leggero come una bolla di sapone possa nascere da scelte consapevoli, misurabili e responsabili.
Perché anche una bolla, se fatta bene, può fare la sua parte.